1821-2021: L’EVOLUZIONE DEI VIAGGI

ALL'ARTISTA ITALO-ARGENTINO SUTNAJ IL PREMIO DANTE .

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28/05/2021

ARTE

di Redazione

 

Premiata l’opera “The Origin of the Universe” (2002), olio e foglie d’oro 24 carati su tela 50x50 cm. (Sutnaj.com).

 

Sutnaj (www.sutnaj.com), nome d’arte-anagramma del vero cognome dell’artista italo-argentino, autore 32 anni fa del famoso quadro “Bicycle” (olio e foglie d’oro 24 carati su tela installata su pannello di legno, 150x80 cm., 1989), che si è sempre rifiutato di vendere questa sua opera quotata 520 mila dollari, ha appena ricevuto la conferma del conferimento del prestigioso premio d’arte internazionale promosso dal periodico d’arte e cultura “Art Now” (www.art-now.it) diretto da Sandro Serradifalco e dall’associazione “Cultura Identità” (www.culturaidentita.it) fondata da Edoardo Sylos Labini, in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri. L’opera di Sutnaj dal titolo “The Origin of the Universe”, dipinta nel 2002 ad olio e foglie d’oro 24 carati su tela 50x50 cm., è già stata valutata dalla commissione critica che ha ammesso l’artista italo-argentino a ricevere il Premio Dante Alighieri in concomitanza del Festival Cultura Identità —dal 2 al 4 luglio 2021— a Casal Monferrato, alla presenza di numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura. Continua…

 

ALL'ARTISTA ITALO-ARGENTINO SUTNAJ IL PREMIO DANTE ALIGHIERI.

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28/05/2021

ARTE

di Redazione

 

Premiata l’opera “The Origin of the Universe” (2002), olio e foglie d’oro 24 carati su tela 50x50 cm. (Sutnaj.com).

Sutnaj (www.sutnaj.com), nome d’arte-anagramma del vero cognome dell’artista italo-argentino, autore 32 anni fa del famoso quadro “Bicycle” (olio e foglie d’oro 24 carati su tela installata su pannello di legno, 150x80 cm., 1989), che si è sempre rifiutato di vendere questa sua opera quotata 520 mila dollari, ha appena ricevuto la conferma del conferimento del prestigioso premio d’arte internazionale promosso dal periodico d’arte e cultura “Art Now” (www.art-now.it) diretto da Sandro Serradifalco e dall’associazione “Cultura Identità” (www.culturaidentita.it) fondata da Edoardo Sylos Labini, in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri.

L’opera di Sutnaj dal titolo “The Origin of the Universe”, dipinta nel 2002 ad olio e foglie d’oro 24 carati su tela 50x50 cm., è già stata valutata dalla commissione critica che ha ammesso l’artista italo-argentino a ricevere il Premio Dante Alighieri.

Il quadro di Sutnaj verrà così pubblicato, a piena pagina, nel numero di giugno-luglio 2021 dell’autorevole rivista Art Now.

«A fine giugno le invieremo la targa personalizzata per il conferimento del Premio» conferma il critico d’arte Pietro Serradifalco, grande amico di Vittorio Sgarbi, in una nota inviata ad Alejandro Sutnaj.

«Complimentandoci per l’alta qualità artistica espressa nella sua opera, porgiamo cordiali saluti» conclude il critico d’arte Serradifalco rivolgendosi al maestro Sutnaj.

“The Origin of the Universe”, insieme alle altre opere selezionate sarà poi video-esposta durante la cerimonia del “Premio Cultura Identità” in concomitanza del Festival Cultura Identità —dal 2 al 4 luglio 2021— a Casal Monferrato, alla presenza di numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura.

Poi ancora, le opere vincitrici dell’ulteriore premio della critica “Vita Nova”, conferito sempre in tale ambito, saranno video-proiettate in un maxi-schermo il  7 luglio 2021 presso il Palazzo Borghese a Firenze.

Tra gli ammessi al premio saranno infine selezionati tre artisti per la realizzazione di un testo critico personalizzato che verrà pubblicato nell’edizione 2022 dell’“Annuario Artisti” (www.annuarioartisti.it), distribuito da Mondadori Store.

La selezione sarà curata dal giornalista Angelo Crespi, già direttore del settimanale di cultura “Il Domenicale” e di “Il Giornale Off”, inserto settimanale del quotidiano “Il Giornale”, nonché attuale consigliere di amministrazione del Piccolo Teatro di Milano. Continua…

 

CASA SAVOIA: NON SOLO ONORI MA TANTE OPERE DI BENE

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29/05/2021

SALUTE

di Redazione

 

Prosegue l'impegno di Casa Savoia insieme alla Fondazione CONIN contro la malnutrizione infantile.

Prosegue la collaborazione degli Ordini Dinastici di Casa Savoia a sostegno della Fondazione CONIN (www.conin.org.ar) per combattere la malnutrizione infantile in Argentina. La collaborazione, iniziata nell’ottobre 2010 con la donazione di una tonnellata di zucchero, libri didattici, succhi di frutta, merende e coperte, non è mai stata interrotta nel corso di tutti questi anni.

La Delegazione Argentina degli Ordini Dinastici di Casa Savoia (www.ordinidinasticicasasavoia.it), presieduta dal Cav. Gr. Cr. Dott. Sergio Pellecchi, amico del Principe Vittorio Emanuele fin dai tempi in cui entrambi erano studenti al collegio Le Rosey in Svizzera, si è resa parte attiva nel corso di questi anni anche nella ristrutturazione e modernizzazione della struttura CONIN di Del Viso (www.ayresdeesperanza.org), cittadina situata nel distretto di Pilar, a circa 44 chilometri di distanza dalla Capitale argentina.

La Delegazione ha provveduto al rifacimento della rete telefonica ed all’installazione di sei computer e di una rete wifi per le operazioni di amministrazione e comunicazione del Centro CONIN. E si è inoltre occupata della realizzazione del “Centro di Ippoterapia”, un piccolo maneggio grazie al quale i bambini ospiti del centro possono interagire con una scuderia di cavalli, nell’ambito di una terapia medica destinata a offrire miglioramenti funzionali psichici e motori.

Il progetto ha visto la collaborazione della Fondazione ZOONRISAS (http://www.zoonrisas.org/), della Banca della Provincia di Buenos Aires, e dell’amministrazione comunale della Città di Vicente López.

Fondata nel 1993 dal Dott. Abel Pascual Albino, CONIN è oggi un’importante rete di centri dedicati alla prevenzione della malnutrizione infantile ed alla promozione di ideali di cooperazione e solidarietà umana in Argentina e in tutto il Sudamerica. Il dottor Albino sviluppò il «modello CONIN» progettato in Chile dal suo collega il famoso chirurgo cileno Fernando Mönckeberg Barros, aprendo il suo primo centro in Argentina ad Algarrobal nel distretto di Las Heras in provincia di Mendoza, nella zona vinicola famosa per il Malbec.

Nell’arco di 30 anni, diverse associazioni di volontariato hanno adottato lo stesso modello di prevenzione della malnutrizione infantile e di promozione umanitaria, consentendo l’apertura di centri distribuiti in tutto il Paese. La «Famiglia CONIN» conta oggi oltre 60 centri di prevenzione in 15 province dell’Argentina e sono presenti centri anche in Paraguay, in Perù e -nell’Africa Equatoriale- in Gambia. Continua…

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